Come si garantisce la salubrità degli impianti aeraulici? semplice: tamponi di analisi!

I tamponi di analisi per gli impianti aeraulici sono strumenti utilizzati per raccogliere campioni da un sistema di condizionamento dell’aria, al fine di valutare la qualità dell’aria e verificare la presenza di eventuali contaminanti come batteri, virus, muffe o altri inquinanti.

La regolamentazione vigente in materia è la Norma UNI 10339:2019 che specifica i requisiti per garantire la sicurezza delle persone e dei beni, fornisce una guida per la tutela dell’ambiente e stabilisce le procedure per l’esercizio e la manutenzione degli impianti.

Tale norma si articola in 4 blocchi ed è proprio il quarto blocco che è dedicato ai requisiti di sicurezza.

Questi ultimi stabiliscono che siano effettuati dei controlli periodici delle componenti degli impianti, prelevando dei campioni tramite tampone, prima di procedere alla bonifica.

Il processo mediante il quale vengono prelevati i tamponi, prevede le seguenti fasi:

  • La selezione del tampone corretto: tra le varie tipologie presenti, bisogna scegliere il più idoneo in base alla tipologia di microrganismi e alla superficie da analizzare. Infatti, come anticipavamo, i tamponi possono essere eseguiti prima dell’intervento di bonifica dell’impianto di trattamento dell’aria, per poter comprendere al meglio se è necessaria l’esecuzione della bonifica dell’impianto. Oppure possono essere effettuati successivamente alla sanificazione, in modo da verificare la corretta esecuzione dei lavori e certificare il perfetto stato di sicurezza e salubrità dell’impianto.
  • Il prelievo del campione: il tampone viene sfregato su una superficie in modo specifico (a zig-zag, ad esempio) per assicurarsi che la quantità di materiale prelevata sia adeguata.
  • Il trasporto e lo stoccaggio del campione: il tampone va posto in un contenitore sterile e a temperatura controllata, per poi essere trasportato in laboratorio il prima possibile.
  • L’analisi del tampone: le analisi si svolgeranno in laboratorio certificato utilizzando specifici metodi per rilevare la presenza di microrganismi patogeni e non.

Se vuoi saperne di più sulle procedure di sanificazione degli impianti aeraulici consulta la normativa completa scaricando il PDF.

Quali sono i parametri di riferimento delle analisi tramite tampone?

La regolamentazione in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoroDecreto Legislativo 81/2008 64 – obbliga i datori di lavoro ad assicurare che nei luoghi in cui si svolge l’attività professionale, gli impianti e i dispositivi siano soggetti a regolare pulizia, al fine di garantire adeguate condizioni igieniche.

Tale obbligo si estende agli impianti di condizionamento e ventilazione e ai loro componenti, stabilendo che gli impianti aeraulici devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e disinfezione a tutela dei lavoratori.

La norma specifica anche che eventuali sedimenti o sporcizia che possono presentare un pericolo per la salute dei lavoratori, a causa dell’aria che respirano, devono essere prontamente rimossi.

I parametri di riferimento sono stabiliti dalla normativa sopra citata sono:

  • carica batterica generale misurata su una superficie di 100 cm². I limiti di carica batterica prevedono il valore di 30.000 UFC/m², per i batteri totali a 30°, mentre per muffe e lieviti il valore limite è 15.000 UFC/m² a 25°; dove “Unità Formanti Colonia per metro quadrato” è l’unità di misura.
  • livello di polvere misurato sempre su una superficie di 100 cm² tramite NADCA VACUUM TEST.

Affinché la superficie testata possa essere considerata “pulita” secondo il NADCA Vacuum Test, la quantità di polvere raccolta non deve essere superiore a 0,75 mg/100cm2.

Perché è importante evitare la proliferazione dei batteri?

La proliferazione di microorganismi patogeni in impianti come quelli di ventilazione permette a batteri, virus o muffe di raggiungere qualsiasi ambiente da essi trattato e attaccare gli abitanti degli edifici nei quali sono installati.

Questi sono pericolosi non solo per la salute umana, ma anche per l’impianto stesso, che può essere anche danneggiato e corroso da questi agenti organici.

Se si mantiene la presenza di questi microorganismi entro specifici parametri sanitari e di legge, non si potrà incappare in nessuna violazione in caso di controlli effettuati dagli enti preposti come, ad esempio, ATS.

Gli operatori della nostra azienda, certificata AIISA (Associazione Igienisti Italiani Sistemi Aeraulici) potranno ispezionare il tuo impianto e consigliarti al meglio sulle procedure necessarie per raggiungere e mantenere il massimo della qualità di utilizzo dei tuoi sistemi di ventilazione.

Noi di BG Service ci impegniamo a garantire tempi di esecuzione ridotti e un servizio sempre attento, preciso e puntuale, nel rispetto delle norme di sanificazione e igiene.

Contattaci per saperne di più sui tamponi di analisi e programma un intervento di sanificazione degli impianti di climatizzazione!

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2023-08-30T17:49:42+02:0010 Marzo 2023|
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